Il poeta e il tricolore

(Articolo do Paolo Patria pubblicato sul Carlino Reggio dell’8 Gennaio 2018)

COSTIT… costrizion… costipazione… Costituzione!  Che parola difficile! E allora dobbiamo prenderla un pezzo alla volta”.
In una festa del Tricolore grigia come il cielo sopra Reggio, la manifestazione dentro Sala del tricolore è un raggio di sole, trascinata dall’entusiasmo e dalla vena poetica del poeta e autore per l’infanzia Roberto Piumini. Che di fronte ai ragazzi che affollano i palchi e alle autorità in platea mostra come si può parlare di diritti senza retorica e senza noia.

PIUMINI inizia a scrivere la parola, lettera per lettera, fermandosi ogni volta a cercare significati diversi. Quando si arriva ai “Costi”, si rivolge al sindaco Luca Vecchi, che “di costi, come sindaco, è un esperto…”. Poi chiede a Paolo Gentiloni, che è “presidente del Consiglio e quindi, come dice la parola, dà consigli”, quali siano stati i Costi della Costituzione. “Alcune migliaia di morti”, risponde il premier. E Piumini aggiunge: “E poi i feriti, gli invalidi, le vedove…”.

IL GIOCO coinvolge e funziona, i ragazzi seguono attenti, intervengono alcuni insegnanti. Tra i costi, dice Piumini, c’è stata anche la prigionia. Come quella che aveva dovuto subire un futuro presidente della Repubblica. Chi era, chiede Piumini al ministro Graziano Delrio? “Pertini”, replica l’ex sindaco di Reggio. “Bravo, promosso”, applaude il poeta.

DOPO “Costi” si prosegue con “tu”, poi con “zio”. Si arriva al “ne” e Piumini chiede a cosa bisogna dire tutti insieme un “ne”, ovvero un no da affermare tutti insieme. Si rivolge alla moglie di Gentiloni, Emanuela Mauro: “Lei ha la faccia da prof…” Poi a Delrio che dice no alle “guerre”. C’è chi dice no ai “naufragi”, alla “violenza alle donne”. Alla parola “mafia” Piumini chiede di dire tre volte “ne”.

LA FESTA in Sala Tricolore funziona. C’è l’intervento del premier che dice di avere “un bellissimo ricordo della festa, alla quale era presente alcuni anni fa”. Sottolinea l’incredibile clima di collaborazione tra persone diversissime dal quale è nato il testo della Costituzione. Il sindaco Luca Vecchi segnala che quest’anno il Tricolore è stato festeggiato insieme alla Costituzione che ha compiuto 70 anni. Il primo cittadino ringrazia Gentiloni per “come ha condotto il governo e come ha provato a unire il paese”.

VIENE consegnato il primo Tricolore a Piumini. Poi copie della Costituzione e del Tricolore sono donate ai rappresentanti degli istituti comprensivi Lepido, Kennedy e Pertini. La Costituzione e il Tricolore, dopo questo incontro, sembrano davvero più giovani.

Paolo Patria

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