“Lontani ma vicini” la lettura e /bao’bab/ non si fermano

 

In due decenni il progetto comunale /bao’bab/, curato da Giuseppe Caliceti e dalle biblioteche reggiane, ha fatto incontrare scuole di ogni genere e grado del nostro territorio a 150 gli autori: Mario Lodi, Dario Fo, Stefano Benni, Roberto Piumini, Francesco Tullio Altan, Nicoletta Costa, Carlo Lucarelli, Niccolò Ammanniti, Domenico Starnone e tanti altri.

La nuova edizione ospita Matteo Razzini, scrittore e one-man-show. Anna Sarfatti, scrittrice che da sempre promuove la cultura dei diritti e della cittadinanza come nel libro scritto a quattro mani con il magistrato Gerardo Colombo Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini. Christian Stocchi, autore di Favole in WI-FI. Esopo oggi, per spiegare ai bambini, attraverso le favole, i pericoli della rete. Matteo De Benedittis autore del libro S.m.a.r.f.o. e promotore del Patentino per Smartphone. Claudio Madia, scrittore, saltimbanco, equilibrista, giocoliere, ex conduttore della trasmissione tv L’Albero Azzurro. Stefano Bordiglioni, premio Rodari e il premio Andersen. Fulvia Degl’Innocenti, col suo ultimo libro per ragazzi dedicato a Greta Tumberg. Lodovica Cima, scrittrice e docente al Master per l’Editoria dell’Università degli studi di Milano. Due le illustratrici: Sonia Possentini e Pamela Cocconi.

Tutti gli incontri sono gratuiti, su prenotazione, fino all’esaurimento dei posti.

Tema della 22esima edizione Lontani ma vicini, aderendo all’Anno europeo delle ferrovie 2021 per promuovere il trasporto sostenibile. Ma anche per approfondire due temi oggi molto cari agli studenti: realtà virtuale e cura dell’ambiente. In quest’anno di pandemia gli incontri avverranno a distanza o in presenza: sceglieranno i presidi. Non si arriverà certo a coinvolgere 8000 studenti, quando al progetto partecipavano, oltre al comune capoluogo, 20 comuni della provincia. Né ai numeri dello scorso anno: quasi 3500 studenti, e 40 tirocinanti dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Comunque ogni classe trascorrerà almeno un’ ora con un singolo autore.

In Italia esistono iniziative simili, l’unicità reggiana è la partecipazione attiva dei docenti che, oltre a far leggere i libri degli scrittori che gli studenti incontreranno, trasformano la propria classe in laboratorio di scrittura facendo produrre agli studenti testi creativi, individuali o collettivi, magari ispirati all’autore che incontreranno. Col tempo si è formata la Biblioteca dei giovani cittadini. All’interno della biblioteca San Pellegrino Marco Gerra, infatti, i libri in copia unica delle scuole sono trattati dalle bibliotecarie come i libri dei grandi scrittori: catalogati e resi disponibili per il prestito. E’ nato così un luogo unico e prezioso di documentazione, per docenti e genitori, che raccoglie materiali didattici promozione della lettura e lo sviluppo della scrittura creativa dei più giovani.

Grazie alla nuova collaborazione tra comune e Proteo Fare Sapere e FLC GGIL, quest’anno due scrittori, oltre a incontrare gli studenti in mattinata, nel tardo pomeriggio parleranno a docenti e genitori del rapporto tra studenti e digitale. Il 26 Marzo Luigi Ballerini, psicoterapista dell’adolescenza, vincitore del White Raven Award nel 2010 e nel 2018. Il suo ultimo saggio: Né dinosauri, né ingenui. Educare i figli nell’era digitale. Il 7 Maggio Paolo di Paolo, collaboratore su temi culturali di La Repubblica e L’Espresso, vincitore del Premio Viareggio 2019, autore anche dei libri per ragazzi La mucca volante e Papà Google.

Tre concorsi per scuole promuovono /bao’bab/. In forma di libro / Giocare e lavorare con le parole, che premia i migliori libri autoprodotti in copia unica. Fuoriclasse/Videoracconti di esperienze didattiche, in collaborazione con Telereggio, che trasmetterà i vincitori.

#baoblogger++ premia invece gli studenti più attivi nel collaborare a www.baoblog.it giornalino degli amici di /bao’bab/.

Scadenza per la consegna dei materiali: il 30 giugno 2021. Le premiazioni avverranno alla presenza delle autorità cittadine nel dicembre 2021.

Per lanciare la prima edizione della rassegna,le biblioteche reggiane fecero una piccola inchiesta nelle scuole: il 98% degli studenti non avevano mai letto un libro di un autore vivente. E si stupiva che ci fossero ancora scrittori vivi. Oggi, grazie anche ad iniziative come questa, qualcosa è cambiato. Ricordiamoci sempre che le ultime statistiche ci dicono che bambini e ragazzi italiani leggono almeno dieci volte di più che gli adulti.


Articolo pubblicato sulla del 25 Gennaio 2021

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