Speciale Gianni Rodari 6

Ciao ragazze!

Ciao ragazzi!

In questa storia i bambini del domani sono alle prese con una “vecchia” parola, di cui non conoscono il significato.

Quale?

La parola piangere.

E’ un’animazione realizzata sull’omonimo racconto di Gianni Rodari.

 

Ora facciamo conoscenza con un personaggio speciale: Alice Cascherina.

La sua caratteristica.

Cascare sempre.

Questa è  la prima delle otto favolette di Alice uscite dalla penna di Rodari, apparsa sul Corriere dei Piccoli nel 1961 ed entrata a far parte nel 1962 della raccolta di Favole al telefono.

 

Qui la stessa storia raccontata dai bambini.

Concludiamo con la filastrocca di Gianni Rodari che però dovete leggervi da soli.

Si intitola Il giocoliere.

 

Bambini, bambini venite un po’ a vedere,

C’é un uomo che, con le parole ci sa fare il giocoliere.

Bambini, bambini statelo a sentire

Perché in quello che dice ci sono mondi da scoprire.

Anch’io, quando avevo gli anni ad una cifra sola,

Un giorno l’ho incontrato tra i banchi della scuola,

Mi disse: “il tempo ha sempre fretta, porta via le ore,

Tu crescerai ma non scordare quel che, oggi, hai dentro al cuore.

Perché ogni ragazzino ha un mondo fatto di sogni e fantasia

Che, poi, quando diventa grande troppo spesso, per paura, butta via.”

Allora, bambini restate ad ascoltare

Il giocoliere che saprà insegnarvi ad imparare

E chi ne avrà la voglia potrà salire in sella

Per cavalcare i versi delle “filastrocche in cielo e in terra”.

Poi, forse vi racconterà la storia di quel tale

Che regalava favole, ogni giorno per le strade

Però, per sbadataggine

O mancanza di memoria

Ne sbagliava i personaggi, ne sbagliava anche la storia.

Così, malgrado il grande impegno e l’allegria,

Gli adulti, da ogni posto, lo cacciavano sempre via

Dicendo: “é inammissibile, non si può tollerare

Che le favole, costui, le dica così male.”

Con questo, vi sarà di certo facile intuire

Che i grandi son troppo piccoli per poter capire

Che, chi sbaglia un racconto per errore o per prova,

Da quella storia vecchia ne può far nascere una nuova.

Sorridono nel cielo anche la luna con il sole

Quando il giocoliere inventa le parole

Oppure, con i suoi colori, lui, disegna mille storie

Sul foglio sconfinato dell’immaginazione.

Bambini a questo punto mi congedo dal cantare

E spero che, di questa storia sia chiara la morale

Ma l’augurio mio, più grande, é che ogni giorno della vita,

Insieme al giocoliere, dolcemente vi sorrida.

 

 

Vi è piaciuta la filastrocca cantata dal complesso folk I ratti della sabina?
Provate a riascoltarla e a cantarla anche voi.

Ciao a tutti!
Alla prossima!

P.S. Attenzione! Attenzione! Se per caso avete voglia di ascoltare cosa ha detto Gianni Rodari quando è venuto a Reggio Emilia…. Non perdetevi Phanteon, il programma di Rai Radio 3 che va in onda alle ore 18. Dal 4 aprile, infatti, ogni sabato alle 18.00, va in onda Cento anni di Gianni Rodari: ​​​​in 13 puntate. Titolo: Le parole della fantasia

Le parole della fantasia

A cento anni dalla nascita di quello che è forse il nostro più grande scrittore per l’infanzia letto da oltre mezzo secolo in tutto il mondo, Radio 3 ha deciso di festeggiarlo proponendovi di ascoltare direttamente la sua voce grazie alle registrazioni originali e fino ad ora inedite conservate negli Archivi del Centro documentazione e ricerca educativa dell’Istituzione scuole e nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia. È infatti proprio a Reggio Emilia, tra il 6 e il 10 marzo 1972, che Gianni Rodari su invito del comune, organizzò una serie di incontri con insegnanti delle scuole dell’infanzia, elementari e medie intitolato: Incontri con la Fantastica. Se c’è “una logica”, deve esistere anche “una fantastica” che ci permette di esercitare l’arte di inventare storie: questa è l’intuizione semplice e rivoluzionaria che Rodari sperimentò concretamente con una cinquantina di insegnanti ed operatori delle scuole per l’infanzia di Reggio Emilia in quelle straordinarie giornate di formazione, durante le quali aprì la sua cassetta degli attrezzi del mestiere, giocando con loro a inventare storie, partendo da una parola sola che cade come un sasso nello stagno, o da due parole come in tante delle sue “favole al telefono”, mettendo in campo ipotesi fantastiche, prefissi sbagliati, errori creativi… insomma, svelando la sua “grammatica della fantasia”, unico manifesto teorico da lui dedicato all’arte di inventare storie, pubblicato da Einaudi nel 1973, proprio all’indomani di quelle giornate.
Oltre alle registrazioni degli Incontri con la Fantastica, nei nostri appuntamenti settimanali, ascolteremo le testimonianze di educatori e insegnanti che con Rodari parteciparono in quelle giornate all’elaborazione della grammatica della fantasia e le voci di scrittori, pedagogisti e lettori intrecciate alle filastrocche, le storie e i racconti conservati nelle teche Rai. Un ringraziamento particolare a Reggio Children. Un programma di Benedetta Annibali, Federica Barozzi. In podcast potete ascoltare anche le puntate che sono già andate in onda. Lo consiglio soprattutto a genitori e insegnanti. Ma se vuole ascoltare anche qualche bambino, non è vietato. Cliccate qui

 

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