Scegli la tua maestra / Laboratorio

 

Cosa accadrebbe se i bambini potessero scegliersi la propria maestra?

Il laboratorio, a partire dalla lettura del libro, propone ai bambini di immaginarsi in un mondo alla rovescia (il mondo di Arret). Su questo pianeta sono proprio i bambini a potersi scegliere le maestre perfette per loro.

Questo laboratorio è stato condotto da me e dalla mia collega, Martina Barbaro, la mattina del 14 novembre 2018.
Dopo aver conosciuto i bambini della classe, abbiamo presentato il pianeta Arret e la sua particolarità: i genitori hanno la possibilità di scegliere una maestra-giocattolo, la quale verrà prodotta e confezionata su misura per il proprio figlio.I bambini hanno notato subito come questo fatto fosse diverso dalla loro esperienza: “Le maestre ci capitano a caso, noi non le scegliamo!”

Quello che accade su Arret è proprio il contrario di ciò che avviene sulla Terra!

Abbiamo, così, invitato gli alunni a scoprire quali sono i modelli di maestre-giocattolo che si possono trovare su Arret; abbiamo letto insieme “Il catalogo delle maestre”.

Quest’attività li ha coinvolti, soprattutto perché abbiamo chiesto loro di aiutarci a dare uno nome ai diversi tipi di maestre dopo averne letto la descrizione. È stato per loro un piccolo gioco che, a mio parere, li ha motivati a prestare attenzione durante la lettura e ha aiutato noi a capire se i bambini avessero compreso il testo.

Ogni volta che leggevamo leggevamo, attaccavamo alla lavagna un simbolo che potesse identificare quel tipo di maestra. In questo modo i bambini avevano sott’occhio tutte le tipologie lette.

Al termine di questa prima parte, abbiamo proposto ai bambini un gioco: “Indovina chi”. Gli alunni, divisi a gruppetti, hanno dovuto abbinare ad una frase, tratta da “Il catalogo delle maestre”, la tipologia di maestra corrispondente.

Successivamente gli alunni sono stati coinvolti in un’altra attività: disegnare la maestra che avrebbero voluto per loro e aggiungere un fumetto per permetterle di parlare alla sua classe.

Questa è stata la parte maggiormente interessante per i bambini, i quali hanno potuto dare libero sfogo alla propria creatività.

(Alessia Adorni)

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