Edizione numero 21 di /bao’bab/ dedicata ad ambiente e letture

Tra mostre, laboratori, concorsi, incontri con scrittori e illustratori, torna “Bao ’bab”, il progetto giunto alla 21esima edizione volto a promuovere le buone pratiche della lettura e della scrittura, in particolare tra i giovani, e che coinvolge scuole, biblioteche e circoli culturali. Curato da Giuseppe Caliceti, ha come filo conduttore il “Prendersi cura di sé, prendersi cura del mondo in cui viviamo” e punta quest’anno a una riflessione su Gianni Rodari in occasione del centenario della nascita.

Fra novembre e dicembre si alterneranno all’interno delle biblioteche reggiane vari laboratori per le scuole e da febbraio ad aprile gli studenti incontreranno scrittori e illustratori come Roberto Piumini, Matteo Razzini, Giuseppe Zanetto, Stefano Bordiglioni e tanti altri.

Il primo appuntamento è la mostra “In tram con Pamela” allestita nella biblioteca di San Pellegrino Marco Gerra, che sarà inaugurata l’8 novembre e sarà aperta al pubblico fino a maggio 2020. In vista di questo calendario serrato di proposte abbiamo cercato di capire qualcosa di più sullo stato della lettura e su Bao ’bab insieme a Caliceti.

Quanto è cambiato il modo di leggere e di scrivere tra i più giovani?

«Si dice spesso che i più giovani leggono poco, sempre meno. Ma non si dice mai che leggono molto di più degli adulti. In Italia l’editoria per adulti è in crisi da tempo e l’intero settore si regge da anni solo grazie all’attivo dell’editoria per bambini e ragazzi. Tenuto conto dell’esempio che hanno dagli adulti, i più giovani leggono molto. Grazie anche al ruolo decisivo della scuola».

Ogni anno Bao ’bab attira tantissimi giovani.

«Negli anni il progetto si è consolidato e si è radicato sul territorio. Merito delle bibliotecarie e dei docenti. Lo scorso anno, tra le presenze degli incontri con gli autori e dei laboratori di lettura e comprensione dei testi per ragazzi abbiamo sfiorato le 5mila presenze».

Si inizia con la mostra “In tram con Pamela”, di cosa si tratta?

«Una mostra didattica di una giovane illustratrice reggiana a cui è collegato un laboratorio di disegno dal vivo. Saranno presentate tavole inedite e tavole del suo primo libro, un libro illustrato solo da colorare su tram in epoche e luoghi diversi del mondo. Bambini e ragazzi parteciperanno poi a un laboratorio di disegno dal vivo e quello che produrranno sarà la base di un’opera collettiva permanente firmata da Pamela Cocconi per la biblioteca di San Pellegrino».

Bao ’bab quest’anno è legato al “Prendersi cura di sé, prendersi cura del mondo in cui viviamo”, i problemi ambientali sono al centro.

«Oggi, nelle scuole, il tema dell’ambiente e della lotta ai cambiamenti climatici è sempre più sentito. Non è un caso se due delle autrici invitate quest’anno, Valentina Camerini e Fulvia Degl’Innocenti, hanno dedicato a Greta Thunberg i loro due ultimi libri, che stanno andando a ruba». —


(pubblicato sulla Gazzetta di Reggio – 29 Novembre 2019)

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