Storielle capricciose

Quest’anno abbiamo inventato delle storie, a partire dalle cosiddette parole capricciose, per aiutarci a ricordarle e a non sbagliarne la scrittura. Ci siamo divertiti molto! Ognuno di noi ne ha scelta una, l’ha illustrata e descritta, poi abbiamo cercato i collegamenti e realizzato piccoli racconti. Eccone alcuni:


IL CUOCO ARCUATO

C’ERA UNA VOLTA UN CUOCO CHE SI CHIAMAVA ARCUATO.
AVEVA UN TACCUINO, MA L’USAVA POCO.
IL CUOCO AVEVA UNO SGUARDO VACUO, MA ERA INNOCUO.
ARCUATO AMAVA CUOCERE LE SUOLE DELLE SCARPE DI CUOIO AI BAMBINI DELLA SCUOLA.
INVECE CUCINAVA LE TORTE A MALINCUORE E NON ERANO NEANCHE BUONE.
VISTO CHE ARCUATO NON CUCINAVA BENE, NON RISCUOTEVA LA SUA PAGA.
PERCIÒ UN GIORNO IL CUOCO BRUCIO’ LE SUOLE DI CUOIO E LA CUCINA PRESE FUOCO.
INTANTO GLI SCOLARI FACEVANO UNA GARA SUL CIRCUITO E QUINDI EVACUARONO IMMEDIATAMENTE LA PALESTRA.
PER FARSI SENTIRE, IL CUOCO CHIUSO IN CUCINA PERCUOTEVA LE PENTOLE.
LO SENTI’ UN BAMBINO DAL CUORE D’ORO CHE COMINCIO’ A SCUOTERE E A PERCUOTERE LA PORTA.
FINALMENTE IL BAMBINO DAL BUON CUORE SALVO’ IL CUOCO ARCUATO.
ALLORA IL CUOCO ANDÒ A SCUOLA DI CUCINA PER IMPARARE A CUCINARE IN MODO MOLTO PROFICUO.

(classe 3°A)

 


LA BRUTTA FINE DELLA SCUOLA DI CUOIO

NELLA SCUOLA DEL SIGNOR ARCUATO SI LAVORAVA IL CUOIO IN MODO MOLTO PROFICUO.
OGNI GIORNO IL MAESTRO PORTAVA I SUOI ALUNNI ALLA FATTORIA CUORE PER INSEGNARE A SCUOIARE GLI ANIMALI.
UN GIORNO LE POVERE BESTIOLE SI RIBELLARONO E COMINCIARONO A SCUOTERE E A PERCUOTERE TUTTI QUELLI CHE SI AVVICINAVANO LORO.
IL SIGNOR ARCUATO ERA PREOCCUPATO PERCHÉ NELLA SCUOLA NON C’ERA PIÙ’ IL CUOIO E NON POTEVA PIÙ’ RISCUOTERE I SOLDI.
ALLORA DECISE A MALINCUORE DI VENDERE LA SCUOLA A UN CUOCO PAZZO CHE DEMOLÌ L’EDIFICIO E AL SUO POSTO FECE COSTRUIRE UN CIRCUITO DI FORMULA UNO.

(Cristian Montanari, classe 3°A)

 


IL CUOCO SBADATO E RITARDATARIO

OGGI IL CUOCO HA INDOSSATO UNA CINTURA DI CUOIO SUL GREMBIULE, IL SUO CAPO LO HA SGRIDATO PER BENINO E LUI HA INIZIATO A CUCINARE A MALINCUORE.
DAL FRIGO HA PRESO IL CUORE DI UN ANIMALE, LO HA SCUOIATO E CUCINATO.
ALL’IMPROVVISO SI E’ RICORDATO DI DOVER ANDARE IN BANCA A RISCUOTERE DEI SOLDI PER PAGARE GLI INGREDIENTI.
ANDANDO IN BANCA, GLI E’ VENUTO IN MENTE CHE DOVEVA ANDARE A PRENDERE IL SUO BAMBINO A SCUOLA, ALLORA HA GIRATO IN VIA ARCUATO, MA IL PERCORSO NON E’ PROFICUO.
SICCOME ERA IN RITARDO HA COMINCIATO A CORRERE A PERDIFIATO, A PERCUOTERE UN CICLISTA PER RUBARGLI LA BICICLETTA, A SCUOTERE UN PEDONE PERCHÉ LO HA FATTO ARRABBIARE, MA TANTO IN RITARDO PUÒ SOLO ARRIVARE.

(Chiara Montanari, 3°B)

 


IL CUOCO PASQUALE

C’ERA UNA VOLTA UN CUOCO DI NOME PASQUALE CHE LAVORAVA IN UNA SCUOLA.
INDOSSAVA UN GREMBIULE DI CUOIO E NON CUCINAVA MAI A MALINCUORE, MA SEMPRE IN MODO PROFICUO.
AVEVA UN ASPETTO BURBERO, MA IN REALTÀ ERA INNOCUO E AVEVA UNO SGUARDO VACUO, MA ERA MOLTO INTELLIGENTE E CORAGGIOSO.
ANNOTAVA SEMPRE SUL SUO TACCUINO LE RICETTE CHE INVENTAVA E CHE AMAVA CUCINARE OGNI GIORNO AI BAMBINI DELLA SCUOLA.
TUTTE LE MATTINE, QUANDO LO SCUOLABUS ARRIVAVA A LUI VENIVA IL BATTICUORE.
ALL’ORA DI PRANZO PERCUOTEVA UN TAMBURO PER RICHIAMARE GLI ALUNNI CHE SEMPRE ERANO FELICI DI RICEVERE UN PASTO COSPICUO.
UN GIORNO CI FU UN’EVACUAZIONE PERCHÉ SI RUPPERO I CIRCUITI DELL’IMPIANTO ELETTRICO E TUTTE LE CLASSI VENNERO RIUNITE IN PALESTRA IN MODO PROMISCUO.
LA PALESTRA ERA GRANDE E IL SOFFITTO ERA ARCUATO; ALL’IMPROVVISO UN TERREMOTO INIZIO’ A SCUOTERE I LAMPADARI.
TUTTI I BAMBINI SI SPAVENTARONO, MA IL CUOCO PASQUALE LI RINCUORO’, FACENDO ACUIRE IN LORO IL CORAGGIO E SPARIRE LA PAURA.

(Marzia Rossi, classe 3°A)

 


Classi 3^A e 3^B
Anno scolastico 2017/2018
Scuola primaria Vasco Agosti di Reggio Emilia


 

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