Magia e ironia con Emanuela Nava

Mercoledì 7 Marzo alle ore 9 e alle ore 10,45 sarà a Reggio Emilia Emanuela Nava per incontrare tanti, tantissimi  bambini e i ragazzi di Reggio Emilia.

Emanuela Nava è nata a Milano, dove vive e lavora.

E’ sposata, ha un bambino: Khurshid.

Ha fatto l’attrice, la copywriter, la sceneggiatrice tv.

 

 

Ma dopo aver conosciuto l’Africa in prima persona, è rimasta affascinata da quel senso di magia che vi regna, paurosa e pericolosa ma allo stesso tempo accogliente, dal carattere solare dei suoi abitanti, che affrontano in un modo leggero, quasi con ironia, le difficoltà della vita.

 

 

Ha lavorato nell’Equipe che redige i testi dell’Albero azzurro, il programma tv della Rai per i più piccoli. Ama viaggiare, è stata in Africa e in Arabia e racconta d’aver conosciuto una vera sceicca, d’aver pranzato a casa sua e di essersi purificata con l’incenso.

In Giordania è vissuta in una tenda beduina, nello Yemen ha ballato la danza del coltello.

I suoi libri parlano delle cose che ama, affrontano temi importanti con mano leggera, snodano storie di fraternità, di scoperta di altre culture, di ciò che veramente vale nella vita.

Nelle storie di Emanuela Nava è spesso presente il continente africano, come nei libri

 

  • E da quel giorno…,
  • Coccodrilli a colazione
  • I neri tamburi.

 

 

“I libri, più che autobiografici”, ci ricorda in un’intervista Emanuela Nava, “spesso sono profetici, come i bambini e i matti. Ci dicono ciò che sarà, ciò che potrebbe essere, ciò che si può evitare che sia. Lo indicano al lettore, ma anche all’autore. Chi teme la vita, con i suoi rischi, con le sue paure, finisce per temere anche la sua bellezza, e, come i cacciatori della mia storia, finirà per ucciderla e sostituirla con un laghetto su cui nuotano solo anitre di plastica”.

 

 

Tantissimi i libri che ha pubblicato.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

 

 

Dopo aver conosciuto l’Africa in prima persona, Emanuele Nava è rimasta affascinata da quel senso di magia che vi regna, paurosa e pericolosa ma allo stesso tempo accogliente, dal carattere solare dei suoi abitanti, che affrontano in un modo leggero, quasi con ironia, le difficoltà della vita.

 

 

 

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