Le favole moderne di Christian Stocchi

Il primo appuntamento della nuova edizione di /bao’bab/ invito alla lettura è previsto al cinema Rosebud di Reggio Emilia mercoledì 7 febbraioChristian Stocchi incontrerà gli studenti delle scuole reggiane della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado in due incontri che avranno inizio alle ore 9 e alle 10,45.

Christian Stocchi è giornalista professionista con master in Creative Content Writing all’Istituto Superiore di Comunicazione di Milano (con borsa di studio ISC-Corriere della Sera).

Insegna all’Università di Modena e Reggio Emilia e all’ISRE (Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna), oltre che nella scuola.

A partire da un dottorato sul tema, ha svolto un lungo percorso di studio e di ricerca letteraria sulla favolistica, coniugata infine con le frontiere della comunicazione digitale.

Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato il fortunato libro Favole in wi-fi. Esopo, oggi, a partire dal quale ha ideato laboratori innovativi, fondati sulla tecnica favolistica, di prevenzione al cyberbullismo e ad altri rischi della rete.

Dottore di ricerca in Filologia latina e docente di Patrologia all’Istituto Superiore di Scienze religiose di Parma, Stocchi scrive per la “Gazzetta di Parma”.

Tra le sue pubblicazioni segnaliamo anche Orazio, Numicio e la morale del possibile (2004).

Ma torniamo ai bambini e ai rischi legato alla rete.

Esiste un lupo 2.0?

Sì.

Perde il pelo, ma non il vizio.

Ha lo smartphone con la connessione ultrarapida. Possiede una pagina FB e fa il cyberbullo con bambini e ragazzini.

«Ed è insidioso quando il ‘vecchio’ lupo delle favole», avverte Christian Stocchi.

Come  imparare a difendersi dai cyberbulli?

Ecco che «la favola può essere uno strumento educativo tanto coinvolgente quanto prezioso».

Vale qui la pena ricordare il Dizionario della favola antica di Stocchi pubblicato per Rizzoli.

Un’idea che Stocchi ha sviluppato in Favole in wi-fi. Esopo, oggi: 75 narrazioni, alcune lunghe quanto un tweet, illustrate da Aurora Cacciapuoti, pubblicate da Einaudi Ragazzi.

Nella favole c’è di tutto: dall’uso dei social network alla questione delle dipendenze dagli strumenti digitali. Senza dimenticare riscritture esopiche e storie che giocano con i proverbi. E allora ecco le rane ingenue e le volpi astute, cani, gatti e cavalli le cui avventure raccontano il nostro oggi digitale.

Dopo 2500 anni, il saggio Esopo e i suoi animali sono pronti a salpare per una nuova avventura: una navigazione tra le insidie e le meraviglie di internet e del mondo di oggi.

E invitano a bordo tutti i ragazzi e gli adulti che amano l’eterna magia delle favole.

La bussola della fantasia li condurrà a scoprire personaggi insieme antichi e nuovissimi, che perdono il pelo, ma mai il vizio.

Lupi affamati che, scesi dai monti, si aggirano nei labirinti di internet. Rane ingenue e volpi astute, cani, gatti e cavalli, le cui imprese sono lo specchio delle nostre. E ogni volta ci insegnano qualcosa, divertendo. Età di lettura: da 9 anni.

 

A giorni uscirà un secondo libro di Christiann Stocchi per i bambini, sempre per Einaudi Ragazzi: Le favole dell’ABC.

Che direste se le lettere dell’alfabeto prendessero vita, diventando protagoniste di storie incredibili?

E chi ignorerebbe più la virgola, se sapesse che può addirittura salvare una vita?

O ancora, chi maltratterebbe il povero congiuntivo, se scoprisse che da esso dipende, come per magia, la realizzazione dei nostri sogni? Se approdano nel regno della fantasia, persino le regole della grammatica possono diventare divertenti! Apostrofi che giocano con le vocali, congiunzioni che servono da colla magica, imperativi molto bruschi e superlativi super-spacconi. Virgole che non sono virgolette, e punti di sospensione molto chiacchieroni. Ecco solo alcuni dei protagonisti di queste 70 storie nelle quali la grammatica e l’ortografia si misurano con la narrazione per insegnare qualcosa di nuovo, divertendo.

 

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