Gabriele Clima, storie e compiti di realtà

“Nella tua classe c’erano dei bulli che ti davano fastidio?”, chiede un ragazzino.

“Ero io il bullo“, ammette lo scrittore Gabriele Clima alle ragazze e ai ragazzi che sono venuti ad ascoltarlo al cinema Rosebud di Reggio Emilia .

Nella platea si diffonde il brusio.

Si fa fatica a pensare che questo giovane signore così gentile, dall’aria così distinta e intelligente, con occhiali e barba, da bambino, potesse essere un bullo.

Ma l’autore premio Andersen 2017 spiega che è proprio così. Racconta del suo essere stato un “alunno difficile”, sempre “agitato”, sempre “in movimento”. E spiega perché un bullo è “chi ha paura di avere paura”.

Poi arriva una docente che gli chiede di leggere a tutti una storia che ha scritto. E va a finire che alla fine, ogni settimana, legge a tutta la classe le sue storie.

Forse è questo, oltre ai tanti libri letti – in particolare uno, quello di Tom  Sawyer – l’episodio che fa nascere in lui la passione per la lettura e, soprattutto, per la scrittura.

Ecco una delle tante storie  su di sé e sui suoi libri che Gabriele Clima ha regalato mercoledì 11 aprile  2018 a 150 studenti di quinta (scuola primaria) e di seconda e terza (di scuola secondaria di primo grado) al cinema Rosebud, dalle ore 9 alle 10,15. A questo incontro ne è poi seguito un successivo presso la biblioteca di via Adua con altri ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo grado.

 

 

Poi, rispondendo alle tante domande di studenti e studentesse che hanno letto i suoi libri, parla del suo lavoro come direttore artistico della storica casa editrice La Coccinella, famosa per aver inventato per la prima volta – almeno in Italia – i libri con i buchi….

Racconta di come ogni suo libro nasca sempre dall’osservazione attenta della realtà….

In Continua a camminare, tutto, per esempio, nasce da un articolo letto su un giornale e da tante ricerche in rete e in biblioteca sulla drammatica situazione in Siria…

Tra i suoi autori preferiti Gabriele fa il nome di Cèline. E allora si capisce anche perché, tutti i suoi libri, appena inizi a leggerli, ti restituiscono innanzitutto una voce che ti sussurra all’orecchio la sua storia.

Per rispondere, di tanto in tanto, Gabriele Clima fa vedere ai ragazzi degli efficaci video legati alle tematiche che affrontano i suoi libri. Per il bellissimo romanzo Il sole tra le dita, per esempio, uno spot sulla disabilità che dovrebbe essere visto in ogni scuola almeno una volta a settimana.

 

 

 

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