Aspettando Bruno Tognolini

Le perle

Un assolato pomeriggio di luglio un tormentoso vento di scirocco molestava le persone buttando loro la sabbia addosso.

Tiziana, Valeria, Giovanni e Luca vogliono fare un bel bagno e si tuffano nel mare. Esplorano il buio fondale, scorgono tra le rocce conchiglie iridescenti.

Molto contenti della loro scoperta, le portano svelti sulla riva per vedere cosa c’è dentro. Ogni conchiglia nasconde una perla con cui fare delle collane.

Si mettono all’opera.

Poi vendono le collane alla gente.

Dal mare si ode arrivare una voce soave: è un cantastorie che narra leggende marine. Inizia a raccontare il segreto delle perle.
“Molti anni fa Nettuno, il dio del mare, nascose le perle preziose dentro alle conchiglie. Per non farle trovare alle sue figlie che avevano disubbidito ai suoi comandi”.
I bambini rimangono stupiti.

Valeria dice:

“Cosa? Noi abbiamo venduto queste perle per pochi soldi e queste perle hanno un valore immenso?
E il Cantastorie:

“Proprio così”.

Giovanni esclama furibondo:

“Valeria, disordinata! Hai perso le perle rimaste che valgono un mondo!”
I quattro ragazzini, ansiosi e preoccupati, chiedono aiuto a un signore musulmano che, gentilmente, tende loro la mano.

“Sono là dove la sabbia è più luccicante”, dice.
Ritrovato il loro tesoro lo trasformano in vero oro facendolo la felicità di tutti gli abitanti della città.

Questo racconto fa parte del libro manoscritto Aspettando lo scrittore Bruno Tognolini, realizzato dai ragazzi della classe Quinta tempo pieno dell’Istituto comprensivo F. Petrarca – Scuola primaria R.Pezzani – San Polo d’Enza nell’anno scolastico 2003/2004.
Queste storie di mare, a metà tra realtà e fantasia, sono state scritte dagli alunni dopo aver letto il libro di Bruno Tognolini Sentieri di conchiglie. Questo racconto in particolare è stato scritto da Luigi, Maria, Linda, Desirè e Valentina.

 

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