Quattro diventa campione del mondo e s’innamora

Quattro si è stufato di giocare a tennis.

Un giorno decide di partecipare ad un provino per iscriversi in una squadra di calcio.

L’allenatore però gli dice: “Torna tra un anno e allenati”.

Quattro, pur non capendo le intenzioni dell’allenatore, segue il suo consiglio e si allena.

E’ un bel giorno e Quattro deve partecipare alla partita più importante dell’anno: la finale, dalla quale dipende la vittoria della coppa del mondo da parte della sua squadra.

L’allenatore lo chiama dicendogli: “Usa la tua specialità del cucchiaio”.

Quasi al termine del primo tempo sono ancora zero a zero.

Dopo qualche minuto Quattro vuole assolutamente fare goal; è a centrocampo, esegue la mossa del cucchiaio, prende potenza e tira.

Quattro ha segnato un magico goal e l’arbitro fischia la fine del primo tempo e dice: “Tutti negli spogliatoi”.

Ma Quattro sembra essersi incantato; infatti è l’unico giocatore che resta in campo.

Ha però un motivo molto valido: ha visto una pulcina di nome Ruthy Margaret ed è rimasto abbagliato.

Si è innamorato della sua bellezza incantevole.

Inizia il secondo tempo e Quattro si impegna il doppio per far vedere il suo vero talento e attirare l’attenzione di Ruthy.

Lei rimane affascinata dalla sua mossa del cucchiaio.

Quattro con il suo tiro fa un altro goal.

E Ruthy grida: “Ragazzo, sei il mio idolo!”

Quattro si vergogna e diventa rosso come un pomodoro, ma è contento perché la sua squadra ha vinto la coppa del mondo. Iniziano i festeggiamenti.

Quattro e la sua squadra sono felici e si mettono a correre per tutto il campo tenendo a turno la coppa.

Dopo vari giri di campo, Quattro si ferma davanti alla tribuna dove è seduta Ruthy; le offre la vittoria alzando la coppa nella sua direzione e le chiede di vederla dopo per andare a festeggiare insieme.

Ruthy accetta e gli manda un bacio.

Quattro diventa campione di calcio e s’innamora è un libro scritto e illustrato dagli alunni e dalle alunne della classe terza A della Scuola Emilio Lepido di Reggio Emilia. E’disponibile alla visione e al prestito presso la Biblioteca San Pellegrino Marco Gerra di Reggio Emilia come altre centinaia di libri autoprodotti, in copia unica, raccolti in diciotto anni, realizzati dagli studenti e dalle scuole del Comune e della Provincia, che costituiscono la Biblioteca dei Giovani Cittadini, sempre in progress. Ma docenti e insegnanti della Lepido si sono dimenticati di scrivere in che anno lo hanno realizzato il loro libro.

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