Le storie di Piumini

Salve ragazze!
Salve ragazzi!

Venerdì 17 Marzo Roberto Piumini è tornato per l’ennesimo anno a Reggio Emilia per incontrare bambini e bambine, ragazzi e ragazze delle scuole primarie e secondarie di primi grado della città e della provincia: circa 400.

Il tutto in due incontri, con inizio alle ore 9 e alle ore 10,30.

Si è iniziati con degli indovinelli in forma di poesia, o poesia in forma di indovinello, un libro ancora inedito a cui Roberto sta lavorando da alcuni anni: testi per lo più in rima, ma non del tutto, che parlano generalmente di oggetti da indovinare. Li ha letti alla platea che, attentissima, è riuscita quasi sempre a indovinare la soluzione con facilità.
[Audio: indovinello 1]
[Audio: indovinello 2]
[Audio: indovinello 3]

Poi Roberto ha letto due storie tratte da due di suoi tantissimi libri pubblicati.
In una si parlava di un ricco signore che invitava a cena degli amici e poi li conduceva sul suo terrazzo per mostrare a tutti quello che lui definiva il più bel tramonto del mondo, che però era “rovinato” dalla sagoma di una capanna, in lontananza, che si scoprirà, poi, abitata da una nana.
[AudioRacconto: Il sole di Boris]

Nell’altra storia si parlava di una bambina che non riusciva a tenere in mano le palle; sì, insomma, le cose a forma sferica, come per esempio un mappamondo.
[AudioRacconto: La palla di Lela]

Uno dei momenti più emozionanti è stato quando un ragazzino ha chiesto a Roberto cosa voleva dire la parole benedire, che compariva nell’ultima frase della prima storia. Roberto l’ha spiegato a parole, poi ha fatto anche un esempio: mettendo una testa a due bambini scelti a caso tra il pubblico, gli ha messo una mano sulla testa e, prima che loro partissero per un lungo viaggio (finto), gli ha dato la sua benedizione, che poi sarebbe una specie di buon augurio e incoraggiamento.

Molti ragazzi, al termine degli incontri, si sono fermati con lo scrittore e gli hanno fatte altre domande e complimenti.

Ricordiamo a tutti gli studenti di Reggio Emilia e provincia, di ogni tipo di scuola, che possono collaborare con questo BaoBlog facendo inviare al proprio docente i propri testi (massimo 3000 caratteri) accompagnati da tre immagini di disegni o foto, alla redazione. Si pubblicano poesie, racconti, cronache, interviste, recensioni di libri, eccetera.

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