La bella Fragolina

C’erano una volta un re e una regina. Avevano un figlio maschio, ma volevano una femmina. La femmina però non arrivava.

“Perché non arriva una bambina?”, si lamentava il re.

Un giorno la regina andò nell’orto a raccogliere le verdure per preparare il minestrone per suo marito il re. Insieme a cicorie, cipolle e pomodori raccolse una bella fragola grossa, rossa e succosa.

“La terrò per me”, pensò la regina.

Andò in cucina a pulire le verdure, quando gli occhi cominciarono a lacrimarle, a causa delle cipolle.
“Mangerò la fragola”, pensò. “Mi consolerò un poco…. Questa vita da regina è davvero faticosa!”
Detto, fatto. Mise la fragola in bocca e iniziò a masticare, ma improvvisamente si sentì male. Sputò con forza e dalla bocca uscì una bambina: era talmente piccola che insieme a suo marito il re decise di chiamarla Fragolina.

Passavano gli anni e Fragolina non cresceva. Il re la portava in palmo di mano e la mostrava orgoglioso a parenti e amici. Seppur piccina, Fragolina era proprio una bella ragazzina e aveva un dono speciale: sapeva leggere nel pensiero.

Un principe la vide e pensò: “La
sposerò, Brutta non è. Poi…. E’ talmente piccola che potrò tenerla in pugno! Con queste ragazze moderne non si sa mai. Scappano appena si rendono conto di quanto sia faticoso la vita da regina!”

Quando Fragolina lesse i pensieri del prncipe, pensò: “Ma guarda un po’. E io dovrei sposare questo qui? Ma chi si crede di essere?”
Il principe le disse: “Bella Fragolina, vuoi sposarmi? Diventerai mia regina”.

“Eh no”, rispose Fragolina, “nessun uomo mi terrà in pugno. Mi tengo ben stretta la mia libertà”.

E così fu.

Fragolina non si sposò. Girò il mondo intero: gratis. Perchè era talmente piccola che non pagava neanche il biglietto.

 


Questa bella favola è stata inventata dagli alunni e dalle alunne della classe Prima B della scuola primaria Matilde di Canossa di Reggio Emilia nell’anno scolastico 2010-11 dagli alunni della maestra Patti:  Alessia Altezza Ciavolino,
Matteo Ammaturo, Alessia Bertellini, Sara Bezzi, Adam Botlan, Kledian Cumani, Davide Foderaro, Luca Franceschetti, Anna Caterina Manzotti, Lorenzo Massa, Greta Mele, Jacopo Rivi, Lele Scaturro, Alessandra Suti, David Truzzi, Andrea Ugoletti, Giulia Zemboni. Fa parte degli oltre 300 libri che conta ad oggi la Biblioteca dei Giovani Cittadini, che si trova presso la biblioteca San Pellegrino Marco Gerra: qui si raccolgono, catalogano e offrono al prestito i libri autoprodotti dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città e della provincia di Reggio Emilia che hanno partecipato al concorso Baobab/In forma di libro.

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